Cercare il metodo e lo strumento migliore per gestire il tempo ed organizzarsi fa parte del secondo step. Questo perché tecniche e strumenti ti possono aiutare solo se come prima cosa sai gestire e comprendere la tua energia mentale e fisica.

> Cosa vuol dire gestire l’energia? Significa chiedersi, invece di “cosa ho in programma oggi?”, soprattutto “la mia energia fisica e mentale cosa mi permette di fare oggi?”.

Cerca di abbinare i vari livelli della tua energia alla quantità di energia richiesta dalle attività che devi fare.
Da una parte come rendi e dall’altra l’impegno richiesto dalle cose da fare.

Se non lo fai rischi di metterci molto più tempo per fare cose che riusciresti a fare meglio e più velocemente se abbinate a momenti più adatti.

Ti sarà capitato, ad esempio, di scrivere nei momenti “sbagliati” senza riuscire a trovare mezza parola. Cambiando momento, invece, il risultato cambia notevolmente.

Questi problemi si hanno quando la gestione dell’energia non è sincronizzata con la gestione del tempo.

Monitora la tua energia per una settimana e costruisci la tua giornata ideale basandoti su ciò che hai imparato su di te.

> Tutto parte dall’attenzione verso noi stessi. Se presti attenzione a come sei, all’umore che ti provocano certe attività, ai limiti che hai, alla concentrazione richiesta, a cosa ti aiuta a ricaricarti e motivarti… sarai in grado di gestire la tua energia e di apportare modifiche che semplificheranno il tuo lavoro.

Per approfondire:
https://workbrighter.co/energy-management-intro/