Trovare il giusto equilibrio tra lavoro e vita privata è un grosso problema anche se ci sono alcuni Paesi che curano molto questo aspetto, come dimostrano i dati raccolti dall’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico.

Uno dei problemi che porta alla mancanza di un equilibrio riguarda l’incapacità di gestire il tempo.

Se fosse così facile non ci sarebbero così tanti libri, corsi, seminari, ecc. e, come riporta John Rampton nel suo articolo, cercando “gestione del tempo” su Google si trovano oltre cinque milioni di risultati.

Ci sono tantissime istruzioni, ma spesso si ha anche la sensazione di essere travolti da tutti questi consigli.
Ecco perché partire da una semplice canzone per bambini può essere utile per non perdersi in mille nozioni e riconsiderare le proprie giornate.

The 3 R’s | Come si applicano le tre R alla gestione del tempo?

1. RIDUCI

Il concetto di ridurre applicato al tempo suggerisce di eliminare il superfluo dalla vita. Riunioni che non servono, rapporti di lavoro logoranti, disordine che distrae, liste infinite di cose da fare, incapacità di dire di no e tantissimi altri aspetti.

2. RIUSA

Invece di comprare qualcosa di nuovo, riutilizza quello che è già tuo. E in ottica di gestione del tempo, controlla le attività ripetitive o gli eventi ricorrenti. Impara a studiare dei modelli da poter riutilizzare, riprendi i vecchi contenuti, riusa progetti che hai già elaborato, riprendi le idee che hai nel cassetto.

3. RICICLA

Oltre a riusare i contenuti o i progetti già sviluppati, puoi riprenderli e trasformarli in altro.
Cambia la visualizzazione, la grafica, la forma oppure aggiungi nuove informazioni o punti interessanti.
Significa, inoltre, saper sfruttare i ritagli di tempo, i tempi morti o le attese con il fine di fare qualcosa di utile o qualcosa per sé.

Iniziare da queste tre R è un ottimo modo per migliorare la gestione del tempo e per mantenere un’equilibrio ottimale tra lavoro e vita privata.