Sarah A. Soule, docente della Stanford Graduate School of Business, ci insegna che per lavorare meglio l’idea di base è questa: lavora su un unico elemento ma fai in modo che possa ricoprire più funzioni.

Quindi lavora monotasking, ma pensa a più livelli.

Esempio generale: hai bisogno di ombra nel tuo giardino, allora cerchi un albero adatto per raggiungere l’obiettivo. Mentre lavori alla ricerca dell’albero, potrai fare in modo che ricopra anche altre funzioni come aggiungere bellezza al paesaggio, fornire riparo agli animali, ottenere fiori o frutti, appendere un’altalena.

In pratica, ti focalizzi su una cosa (la ricerca dell’albero) che ti permetterà di ottenere più risultati (diversi obiettivi).

Nell’ambito professionale ecco che mentre prepari un’attività, questa specifica attività ti potrà servire per diversi scopi ottimizzando così il tempo e velocizzando lavori futuri.

Esempio professionale: devi preparare un discorso, quindi fai una mappa mentale, scrivi gli appunti e organizzi le slide. Quando elabori questi materiali, pensa a come potrebbero esserti utili in altri ambiti.

Quando lavori su qualcosa poniti questa domanda: quali elementi potrò usare in un’altra occasione? Come posso organizzare le varie parti per recuperarle nel modo più ottimale possibile?

Attenzione: non si tratta di multitasking, stai comunque concentrando la tua energia su una cosa sola che però potrà essere sfruttata o usata come trampolino per sviluppare altro in futuro.