Molte persone, me compresa, si ritrovano in questa situazione:
 stabiliscono un obiettivo
 cercano di impostare una routine o una nuova abitudine per perseguirlo
 continuano per un certo periodo, ma dopo un po’ di tempo il tutto svanisce

In modo particolare a settembre e a gennaio, la nostra mente traccia un grande obiettivo che si estende su diversi mesi o un anno intero, ma una volta placato l’entusiasmo iniziale, ecco che continuare diventa scoraggiante.

Anche Stephen Guise, l’autore di “Mini Habits – Smaller Habits, Bigger Results”, ha vissuto questa condizione fino a quando ha deciso di applicare delle mini abitudini semplici da seguire e, soprattutto, da mantenere.

Spesso si ritiene che sia questione di motivazione, ma non serve più motivazione. Ciò che manca è una strategia in grado di sfruttare le capacità attuali con il fine di migliorarsi.

Una corretta strategia è fatta di piccoli cambiamenti che possono avere un impatto sorprendente nella nostra vita.

> Cosa si intende per Mini Habit?

Una mini abitudine è un comportamento positivo molto piccolo che ci si obbliga a fare ogni giorno.

La percentuale di fallimento di fronte alla richiesta di fare un piccolo passo è così bassa da riuscire a sbloccare anche le persone più in crisi.

Proseguire a piccoli passi permette di creare abitudini sane e permanenti.

Esempio: allenarsi in piccole quantità è molto più potente del fare singole sessioni più intense. Le piccole quantità creano abitudini e abbattono la resistenza che si crea nel corso del tempo. E quando l’abitudine è consolidata, non si guarderà più indietro.

IL FINE È QUELLO DI AVERE DEGLI OBIETTIVI COSÌ PICCOLI DA RENDERE IL FALLIMENTO IMPOSSIBILE. OBIETTIVI AI QUALI NON SI PUÒ RESISTERE.

Il successo costante crea più successo perché una volta iniziato diventa naturale e semplice continuare.

Le mini abitudini possono essere basate sulla quantità o sul tempo.

Alcuni esempi:
– Leggi 2 pagine di un libro
– Memorizza un gruppo di 5-10 parole
– Scrivi 50 parole per il tuo blog
– Fai le scale per un minuto
– Fai stretching per un minuto

Criteri:
– Non devono servire troppi passaggi
– Non deve entrare in gioco la forza di volontà
– È necessario partire da una cosa minuscola