Il team di Zapier ha analizzato più di 40 strumenti identificandone 10 utili a freelancer e piccole imprese per tracciare il tempo, correggere dove serve, fare stime più precise, prendere decisioni più consapevoli.

Qui abbiamo analizzato RescueTime, uno strumento che lavora in background: https://t.me/alumedifare/37

Ed ecco l’elenco riportato nell’articolo:

1. Everhour (a pagamento). Oltre che per uso singolo, può tenere traccia della disponibilità dei collaboratori.

2. FreshBooks (a pagamento). Noto per la gestione della contabilità, permette anche di tracciare il tempo e di fare delle integrazioni con numerosi strumenti.

3. Harvest (ha un piano free e altri a pagamento). Studiato principalmente per gestire lavori in collaborazione in modo chiaro e semplice.

4. HourStack (a pagamento). Mostra il tempo in blocchi come un calendario.

5. OfficeTime (a pagamento una tantum). Viene installato localmente e funziona offline.

6. Paydirt (a pagamento). Consente di correggere il tempo e di inserire parole chiave.

7. Timely (a pagamento). Anche questo strumento offre un’impostazione a calendario.

8. Timeneye (ha un piano free e uno a pagamento). Ha anche funzioni di gestione dei progetti e permette di creare clienti e attività.

9. TMetric (ha un piano free e altri a pagamento). Include funzioni di semplice fatturazione e supporta la collaborazione.

10. Toggl (ha un piano free e altri a pagamento). Tra gli strumenti gratuiti è il più semplice e completo da usare.

Per scegliere lo strumento più adatto, parti da queste domande:
Lavori da solo o in team?
Ti serve uno strumento offline?
Ti serve un sistema di fatturazione integrato o separato?
Ti bastano le funzioni dei piani gratuiti?
Hai un budget da dedicare a questi strumenti?

Ecco l’articolo: https://zapier.com/blog/best-time-tracking-apps/