Problema: siamo convinti di poter dedicare 8 ore al giorno alle attività da svolgere, ma nella migliore delle ipotesi ogni persona ne ha a disposizione 2 o 3 su 8.

Pensando di avere 8 ore, organizziamo le attività sulla base del tempo che non esiste.

Devi togliere il tempo per le riunioni, per la gestione delle comunicazioni, per le varie interruzioni… E considera altri rallentamenti causati da un modo di lavorare non ottimale.

Siamo troppo ottimisti e sbagliamo a calcolare il tempo previsto per completare un’attività.

1. Imposta delle intenzioni concrete su cosa fare e come gestire le interruzioni.
2. Considera il metodo dei “100 blocchi al giorno”.
3. Quando stimi il tempo da dedicare ad un’attività, chiediti quanto ci metterebbe un’altra persona.

Ecco un articolo di Fast Company ricavato dagli studi di RescueTime e dai suggerimenti di Wait But Why:
https://www.fastcompany.com/90217037/were-terrible-at-planning-our-time-heres-how-to-fix-it