Voglio condividere con voi dei contenuti realizzati da alcuni brand per aiutare le persone a lavorare meglio, in particolare da remoto.

1. ZAPIER

Ecco un articolo completo su come automatizzare alcune attività in Slack, strumento molto usato nei team (ma vale anche per altri strumenti simili). Le automazioni semplificano compiti ripetitivi, non solo da remoto.

Alcuni esempi:
– Aggiorna il tuo stato su Slack quando iniziano gli eventi fissati in Google Calendar oppure a degli orari fissi
– Pubblica in automatico promemoria degli eventi in Calendar su un canale Slack
– Mantieni alto il morale automatizzando la pubblicazione di GIF divertenti ogni mattina
– Presenta i nuovi collaboratori nel canale #general e dai a loro il benvenuto

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2. IUBENDA

Una guida pratica da un’azienda che fa largo uso del lavoro da remoto da dieci anni. Un team composto da 55 persone divise fra 14 nazionalità che lavorano in 10 Paesi diversi. Il 54% lavora in smart working, mentre la restante parte preferisce lavorare in uno dei loro uffici.

Alcuni punti dell’articolo:
1. Remote working ed uffici: come farli coesistere
2. Come organizzare il team: il metodo di Iubenda
3. Gli strumenti utili

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3. SITEGROUND

Si tratta di una newsletter inviata da Siteground per aggiornare i clienti sulle iniziative prese in questo periodo. Ho apprezzato la loro email per due motivi:

1. Mettono al centro il cliente avvisandolo di quello che succederà con i loro servizi (tra l’altro posticipando di un mese il rinnovo di alcuni abbonamenti, ma non è questo il punto che voglio mettere in evidenza)

2. Danno informazioni su come stanno proteggendo il team (parte che ho particolarmente apprezzato).

Tra i punti segnalati:

“Smart Working al 100% per tutti. Tutti i dipendenti di SiteGround sono stati incoraggiati a portare a casa le attrezzature aziendali”

“Infrastruttura pronta al 100%”

“Mantenere il contatto umano. Siamo tutti consapevoli delle sfide che l’isolamento comporta. Per combattere gli effetti negativi che esso può portare, organizziamo ogni giorno videochiamate tra i team, in modo da vederci e mantenere alto il morale.”

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4. TODOIST

Negli ultimi 10 anni il team che ha costruito Todoist è cresciuto da due persone in due Paesi, a 72 persone in 29 Paesi – e tutti lavorano da remoto. In questo percorso hanno documentato gli alti, i bassi e le pratiche migliori per rimanere organizzati, produttivi e bilanciati.

Ecco alcuni articoli utili:

1. Il futuro del lavoro è la fiducia, non il controllo (in particolare, come partire bene, dalla selezione delle persone al primo inserimento nel team)

2. Consigli per privati, manager e team su come lavorare da remoto